SITO UFFICIALE DI ALBERTO SPADOLINI
Nel centenario dei Balletti Russi di Diaghilev (1909 – 2009)
il Centro Internazionale Studi e Ricerche “Alberto Spadolini”
presenta
BOLERO-SPADO’ :
Spadolini nella storia dei Balletti Russi
La storia dei Balletti Russi s’intreccia con quella di Alberto Spadolini (Ancona 1907 – Parigi 1972). Spadò, come lo chiamano gli amici francesi, negli anni ’20 è scenografo al Teatro degli Indipendenti accanto ad alcuni collaboratori dei Balletti Russi di Diaghilev come De Chirico, Depero e Balla. Negli anni ’30 è danzatore e coreografo con Serge Lifar e Tatiana Riabouchinska; insieme ad André Eglevsky e a David Lichine è allievo della scuola di danza dal maestro Alexander Volinine, partner della indimenticabile Anna Pavlova. Negli anni ’50 è pittore della danza e fissa sulla tela le coreografie di Fokine (“Les Sylphides”, “Songe d’une nuit d’été”, “Gisèle”, “Le Lac des Cygnes”), di Nijinsky (“Prélude à l’Après-Midi d’un Faune”), di Balanchine (“Pas de deux”). E’ attore con Jean Marais e Jean Gabin, scelto dalla Metro-Goldwin-Mayer per interpretare il ruolo di Nijinsky; è adattatore dei dialoghi in “The Tales of Hoffmann”, film premiato per la Migliore Produzione al Festival di Cannes del 1951, che vede come protagonisti Léonide Massine e Ludmilla Tchérina. Inoltre è regista, sceneggiatore, cantante, scultore, decoratore, illustratore, restauratore, giornalista ... uno dei più eclettici artisti del secolo scorso.
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